domenica 5 settembre 2010 ore 15:13,  S. Lorenzo Giustiniani
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FORUM: Maltempo, cosa ne pensano i cittadini
Maltempo, cosa ne pensano i cittadini
Nei giorni dell'alluvione, e ancora adesso, si è fatto molto per gestire la situazione e per limitare il più possibile i danni. Probabibilmente si poteva fare di più, o meglio, o in modo più efficace. Sono allora i cittadini che possono consigliare come le autorità potrebbero agire in modo più aderente alle esigenze di chi subisce i danni del maltempo.
alfredo 09/12/2002
Provvedimenti
Sono anch'io un esondato, ma a parte questo, credo sicuramente che quello che è successo si ripeterà. A questo punto è inutile rimurginare su quello che è accaduto il 27 Novembre 2002. Bisogna prendere dei provvedimenti e quindi dare dei consigli, anche se pur costosi e fantascientifici, su come fare ad evitare un'altra catastrofe come questa. Io, ad esempio, sono stato in America per lavoro, e ho notato che in tutte le grandi città, a rischio idrogeologico, sono stati fatti dei canali paralleli ai corsi d'acqua, che in caso di inondazioni fanno defluire velocemente verso il mare l'acqua in eccesso. Sono canali di cemento, di varie larghezze a seconda della necessità, con un numero di curve minimo proprio per permettere all'acqua di scorrere velocemente e di evaquare nel minor tempo possibile. Il principio è molto semplice, praticamente si toglie la massa d'acqua in eccesso al corso principale con la possibilità di regolarne la portata. Se ci fosse stato un canale del genere, tangenziale a Lodi, che partiva dal "Belgiardino" per poi ritornare in Adda dalle parti del "Casottone", sicuramente la città sarebbe stata risparmiata. Certo, è un idea che sicuramente le persone competenti sapranno valutare, sicuramente è un'opera costosa, ma io non posso rischiare, e come me tantissimi altri lodigiani ed italiani che sono nella mia stessa situazione, di spendere decine di milioni ogni qualvolta succede una cosa del genere. O forse costa meno pagare i danni delle alluvioni, se mai questi soldi li prenderemo mai, piuttosto di fare delle opere di prevenzione?

Marco Dede' 04/12/2002
E la calamita'?
Sono uno dei tanti che ha avuto dei notevoli danni all'abitazione. Abitiamo in via Bocconi, zona Isola Carolina. La mia famiglia e' tuttora costretta a soggiornare fuori casa, in attesa che vengano iniziati e terminati i lavori di ripristino della casa, e ricomprati i mobili (tutte le stanze erano allagate, nulla escluso). Vorrei sapere , se qualcuno è piu' informato di me, se è stato ufficialmente riconosciuto lo stato di calamita' naturale. Non mi dilungo oltre in quanto ritengo di essere in buona compagnia in questa disgrazia e non mi piace fare del vittimismo. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente tutte le persone (e sono veramente tante) che mi stanno danno una grossa mano. Ringrazio anche chi mi dara' questa informazione.

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