|
APPUNTAMENTI
|
|
luglio, 2010
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
|
|
 |
 |
|
 |
|
|
|
| FILIBERTO VILLANI |
Filiberto Villani, di Lodi (morto nel 1709), poeta, autore del poema epico Federico ovvero Lodi riedificata. L'opera è ambientata nell'epoca comunale, sullo sfondo delle vicende del Barbarossa, fondatore della Lodi Nuova. Nella trama compaiono vari personaggi: la maga Marocca, Armando, eroe vittorioso (che richiama il Rinaldo della Gerusalemme Liberata del Tasso). Alle battaglie cruente si alternano storie d'amore senza lieto fine: Amicino diviene monaco romito dopo la morte di Fioralba, sua amata; annegata. Celinda, innamorata di Teodoro, non si dà pace per la sua scomparsa. Rotilde e Trasimede, invece, riusciranno a coronare il loro sogno d'amore. Il Barbarossa prostrato nella Basilica dei XII Apostoli nel paesaggio desolato dell'antica Laus saccheggiata dai milanesi, la nascita della nuova città e la descrizione del Colle Eghezzone ci testimoniano l'amore del Villani per Lodi. Il Villani, appassionato cantore della sua patria, canta anche le gesta di alcuni illustri personaggi lodigiani, come Fanfulla, Costeo (medico all'Università di Torino e Bologna), il Gaffurio e il Callisto Piazza.
Al suo Maestro, il Lemene, dedicherà un poemetto nel 1706.
La grandezza del Villani è testimoniata da una lettera del Muratori che chiede notizie "del "bellissimo poema di Lodi che si fa tanto desiderare", spronando il nostro poeta a terminare la sua opera. Il poema, infatti, sarà pubblicato soltanto nel 1828 a cura del Mancini mentre il manoscritto originale del Villani è conservato nella Biblioteca Comunale Laudense.
ME FA VEGN IN MENT... (di Bruno Pezzini)
Mèi de le sò arie ghe n'é no:
meglio dell'aria di dove abitiamo non ce n'è,
detto quando non si è tratto beneficio dalla villeggiatura, o da chi preferisce passare le ferie a casa propria.
Cà sua e pö pü:
non c'è di meglio della propria casa, del proprio paese
("casa mia, casa mia, per piccina che tu sia...").
Ai tempi de Carlo Cùdega:
ai tempi antichi.
Chi fosse interessato ad approfondimenti può contattare Bruno Pezzini all'indirizzo: pezzini@lodionline.it
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|